PartyGaming, il produttore di software per casinò online, ha firmato un accordo esclusivo con Channel 5 per lo sviluppo di un nuovo casinò e di un bingo online. Il nuovo prodotto EGaming sarà amministrato dalla PartyGaming e promosso dalla TV britannica Channel 5. L’inaugurazione del servizio è prevista per la seconda metà dell’anno.

In presente, PartyGaming gestisce vari siti di casinò online, scommesse, bingo, backgammon e viene considerato come una delle maggiori compagnie nel settore del gambling online. Questo è il quarto affare Business-to-Business concluso da PartyGaming in 2009. Jim Ryan, il direttore generale di PartyGaming ha dichiarato che la sua compagnia trarrà un enorme vantagio dai 30 milioni di spettatori e dall’ottima riputazione di Channel 5. 

Dall’altra parte, Dawn Airey, la direttrice generale di Channel 5, ha affermato che l’accordo con PartyGaming fa parte di un’ampia strategia di sviluppo del loro business digitale.  Dawn Airey è sicura che PartyGaming sarà capace di offrire ai spettatori “la migliore esperienza di gioco”.

L’industria francese dei casinò ha vissuto di recente una grande giornata. Dopo una “cattiva stagione” che dura da più mesi, gli operatori di casinò terrestri possono adesso rallegrarsi perchè pagheranno delle imposte meno alte.
Visto che la politica fiscale francese concernendo i casinò non è cambiata negli ultimi vent’anni, la notizia può sembrare molto sorprendente. Infatti, i rappresentanti dei grandi gruppi francesi come Barrière o Partouche hanno portato un grande contributo a questo cambiamento. Loro hanno esercitato in varie occasioni delle pressioni sul governo, chiedendo alle autorità delle agevolazioni fiscali.
Il nuovo decreto sarà applicato in modo retroattivo a partire dal novembre 2008, mese che rappresenta l’inizio dell’anno fiscale.
In Francia, i giochi di casinò sono sottomessi a 10 tipi diversi di imposte, che oscillano tra 10% e 80%. La più alta tassazione viene applicata ai casinò con una cifra d’affari superiore a 9 milioni di euro. Secondo il nuovo decreto, la soglia è aumentata adesso a 11,3 milioni. Di più, il governo considera a stabilire un futuro equilibrio tra i vari giochi di casinò. Dal punto di vista legislativo, questo equilibrio può essere realizzato attraverso un ribasso delle tasse per i giochi di tavolo – giochi minoritari nei casinò rispetto alle macchine di slot. 
Le nuove misure legislative semplificheranno ugualmente il procedimento di aggiunta delle nuove macchine di slot nei casinò.

Jackpot City arriva questo estate con una massiccia campagna televisiva allo scopo di attirare degli nuovi giocatori e di accrescere la sua popolarità. Le campagne sono già apparse in vari paesi europei, tra cui l’Inghilterra, l’Irlanda e i Paesi Bassi. Se la campagna avrà successo, i benefici della società saranno immensi. Anche gli affiliati avranno da guadagnare pubblicizzando le mega-offerte di Jackpot City.

Inaugurato in 1998, Jackpot City è uno dei più vecchi casinò online. Il casinò dispone di una licenza concessa dal governo di Gibilterra ed è regolamentato dalle norme del Regno Unito e dell`UE. 

Oltre alla promozione delle sue offerte, la nuova campagna di Jackpot City mette l’accento anche sull’apprendimento, la scoperta o la riscoperta dei giochi preferiti, tipo macchine da slot, blackjack e roulette. I giochi – più di 300 – sono disponibili in tutti i paesi, però solo in certi stati vengono proposti bonus e giochi gratuiti.

Quando si tratta di attirare nuovi scommettitori, i casinò online non mancano di creatività. Offrire bonus e giocate gratis è diventato uno dei metodi più diffusi e più spesso praticati dai casinò online. Però non sembra un metodo troppo gradito dalle autorità, e specialmente dalle autorità austriache, che hanno deciso di vietare questo tipo di pratiche. In Australia esistono già due stati, New South Wales e South Australia, che proibiscono i bonus gratis e presto ci sarà anche un terzo, la Victoria. La decisione viene motivata dal fatto che le autorità austriache considerano che questo tipi di incentivi sono in grande parte responsabili dalla dipendenza dal gioco e in conseguenza molto pericolosi.
Molti operatori, tra cui Bet Fair e LuxBet, hanno già cominciato a conformarsi alle nuove leggi, eliminando i bonus gratuiti, però senza condividere l’opinione delle autorità. Loro non pensano che ci siano i bonus gratis all’origine dei problemi col gioco.
In Australia, anche il poker online è stato proibito e molti operatori dell’industria si lamentano che gli amatori del poker continuano a giocare, però su siti stranieri.